A Palazzo Te a Mantova Giorgio Morandi e Tacita Dean

Semplice come tutta la mia vita

I pittori della prima metà del ‘900 cercarono spasmodicamente vedute di paesaggi nelle diverse situazioni e dai diversi effetti che la luce del sole produceva e alcuni Impressionisti dipinsero lo stesso soggetto più di una volta. Si potrebbe definire Giorgio Morandi controcorrente e artista con un rigore e ordine mentale matematico; guardando i suoi quadri a olio, le sue acqueforti, i suoi acquerelli e i suoi disegni a matita lo si potrebbe paragonare a un fotografo di still life quando allestisce il set da ripresa e la precisione millimetrale degli oggetti diventa quasi maniacale. La mostra che il Centro Internazionale d’Arte e Cultura di Palazzo Te a Mantova si apre con una gigantografia dello studio di Bologna di Giorgio Morandi dove, in modo ordinato e semplice, sono sistemati oltre a i pennelli, gli adorati modelli delle sue nature morte, bottiglie, lumi, caffettiere, tazze, porcellane, vetri e si riesce a percepire quell’intimità che si crea tra un artista e i suoi modelli vivi o morti che siano e in Morandi questo sentimento era così marcato da fargli dire “La mia infanzia è semplice come tutta la mia vita, informata da un gran desiderio di star solo e di non essere seccato da nessuno ” . La mostra è allestita nelle Fruttiere dello splendido Palazzo Te, ricco di spettacolari affreschi e stucchi che incantano ogni volta che si guardano, e si intitola Giorgio Morandi e Tacita Dean – Semplice come tutta la mia vita e rimarrà aperta fino al 4 giugno 2017. L’intuizione estetica dei curatori ha voluto esporre i dipinti di Morandi con i lavori di Tacita Dean, artista contemporanea che ha indagato con moderne tecnologie il lavoro di molti artisti famosi traducendo la ricerca in proiezioni di dettagli che a volte si trasformano in astrazione a sé stante.

www.centropalazzote.it #mostraMorandiDean

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