Casalbeltrame terra d’acque, riso e arte

Luoghi da scoprire

Un’Italia che non finisce mai di strabiliare, quando ci si addentra nelle realtà di piccoli ma importanti territori con una forte connotazione agricola, quale la coltivazione del riso, risalente al 1400. Nel piccolo centro di Casalbeltrame, non lontano da Novara, si concentrano molte aziende agricole di eccellenza e spazi espositivi degni di nota. In uno storico cascinale è stato allestito il Museo Storico Etnografico dell’Attrezzo AgricoloL çivel” che mostra, con oggetti, foto e filmati, la vita dei campi e delle mondine, indimenticabili protagoniste del film “Riso Amaro” diretto da Giuseppe De Santis e, all’esterno espone carri, trattori, carrozze.

In un’ala del cascinale un ristorante molto speciale Pane, Amore… Poderia, propone una versione più leggera di piatti della tradizione, a base dei vari tipi di riso del luogo, di zafferano, sempre coltivato nella zona, il tutto accompagnato dai vini locali, fra cui il mitico Erbaluce. All’esterno un grande spiazzo ospita 5 chiese in ordine digradante, e per questo definite chiese matrioske, edifici che sembrano i soggetti perfetti per un quadro metafisico.

Attraversata la strada, si trova il Palazzo Bracorens di Savoiroux, una villa con un grande parco da poco diventata sede del Museo Materima, che ospita grandi sculture di artisti famosi del ‘900, da Giò Pomodoro a Alberto Giacometti, da Francesco Messina a Giuliano Vangi.

Nelle vicinanze si trovano aziende agricole, quali l’Azienda Sala Rita, che produce uno zafferano profumatissimo, produttori di riso, come l’Azienda Falasco, che da sei generazioni e sempre con il rispetto delle norme ambientali ha fatto ricerche per nuovi tipi di riso come il Venere, al quale donò anche il nome in omaggio a Josephine Baker, o il rosso Ermes, l’Apollo, oltre ai classici Carnaroli e integrale. L’altra azienda produttrice di un riso innovativo è la Luigi e Carlo Guidobono Cavalchini e il loro riso, battezzato da Cristina Guidobono, si chiama Riso Buono ed è arrivato sulle tavole più esigenti di Londra, New York, Dubai, Los Angeles e Hong Kong, a solo a due anni dalla rinascita dell’Azienda, grazie alla lungimiranza e creatività di Cristina.

Queste terre d’acqua, silenziose, operose e attive sono davvero da visitare per scoprirne inattesi tesori artistici e di cultura gastronomica.

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