Ad Abano la Storia alloggia
nella stanza 110
Nell’Hotel Trieste & Victoria di Abano Terme, al primo piano, dove si può dormire, la storia ti avvolge con un’impressionante documentazione che testimonia gli eventi travolgenti che determinarono la fine della Prima Guerra Mondiale. In questa stanza, dove alloggiava, il generale Armando Diaz firmò il 4 novembre 1918 Il bollettino della vittoria. Nel 1917 il Comando Supremo di Stato Maggiore dell’Esercito spostò la sede da Padova ad Abano. Il generale Armando Diaz, che Gabriele D’Annunzio definì “Maestro di tranquillo ardimento”, all’Hotel Trieste scelse la stanza 110 perchè la ritenne tranquilla e vicina agli uomini del suo Comando. La stanza 110 è vicina alle scale, davanti al vecchio ascensore e Pietro Badoglio fu alloggiato alla 111. Anche la posizione dell’Hotel era perfetta, nel centro di Abano e sulla direttrice per le strade statali. La stanza 110 è un piccolo appartamentino con lo studio e un grande terrazzo sulla strada. All’Hotel Trieste venne aggiunto anche il nome di Victoria e, dopo vari proprietari ora appartiene al Gruppo Borile che ne ha conservato il profumo e l’atmosfera della Storia. In queste stanze venne anche coordinata l’impresa Del volo su Vienna di D’Annunzio, forse l’unica impresa di pace in una guerra tanto cruenta. D’Annunzio inondò Vienna con migliaia di manifestini dove c’era scritto:
“Viennesi! Imparate a conoscere gli italiani.Noi voliamo su Vienna, potremmo lanciare bombe a tonnellate. Non vi lanciamo che un saluto a tre colori: i tre colori della libertà…”.
Notizie storiche tratte da Stanza 110 di Gianfranco Natoli, GB Thermae Hotels, 2008
Foto Giovanna Dal Magro